Viaggio immaginario con i Saint Motel

English Version at the foot of this page

Di cosa è fatto un viaggio? E cosa si va cercando? All’inizio di un viaggio hai sicuramente in testa una destinazione ma se per caso questa dovesse improvvisamente cambiare stravolgendo i tuoi piani, come ti comporteresti? Ad ogni modo durante il tragitto avrai bisogno di fare una pausa perché il sole sta calando, e allora cerchi un luogo dove poter pernottare. Chissà che lungo la strada, tu non ti stia per imbattere in uno strano motel scintillante circondato da palme e da altra vegetazione un po’ insolita. Sei stanco e benché il posto non sembra essere il massimo, decidi di alloggiarci comunque, del resto si tratta di un motel, cosa ti aspettavi? L’insegna dice ”Saint Motel”, il nome fa eco nella tua mente come qualcosa di familiare.
Ti avvicini e nel farlo noti una serie di stravaganze apparentemente incomprensibili: occhi bicolore disegnati sulla facciata più alta del Motel, un cartellone azzurro e rosso che sembra rappresentare la punta di una nave e qualcuno che si fa un tuffo, una piccola palma artificiale luminosa; ma non è finita qui, la fortuna vuole che incroci il tuo sguardo con una razza rarissima di cervo dalle corna rosse. Beh un po’ insolito come Motel, ma più ti avvicini e più avverti il suono di una melodia che proviene dall’interno e che ti invoglia ad entrare.

Moonbeam di Gloria H. Belardinelli
Moonbeam di Gloria H. Belardinelli

Ad accoglierti trovi una ragazza dai capelli rosacei che le cadono sulle spalle formando delle onde disordinate, i suoi occhi sono neri e profondi, e ancor prima di salutarti ti informa che il direttore del Motel è un amante dei gatti perciò potresti trovarne qualcuno in giro. Ora hai le chiavi della tua stanza, entri e giusto il tempo di cambiarti, sei pronto per il riposo, ma ops, qualcuno bussa alla porta, quando vai per aprire trovi un biglietto a terra con scritto ”tonight SAINT MOTEL live”. Lo ignori e ti butti a letto, ma niente non riesci a dormire, ti rigiri tra le lenzuola inutilmente, al che decidi di alzarti, ti vesti e fai due passi. Percorri gran parte del Motel, fino a quando incontri una stanza con scritto sulla porta Midnight Movies Cinema, incuriosito entri, si tratta proprio di una sala cinematografica al cui interno stanno proiettando una vecchia pellicola di un film che sembra chiamarsi Ace In The Hole, nella sala pochi spettatori ma tutti fumatori, così ”esci fuori per il troppo fumo, o esci fuori per fumare”. Accosti le spalle al muro ed inevitabilmente i tuoi occhi cadono su una ragazza molto attraente che esce dalla sala del cinema. Per quanto ”con la sua grazie e con il suo stile” possa attirare la tua attenzione, questa bella ragazza sembra che abbia ”appetito e gusti vistosi” visto l’uomo che l’accompagna verso la sua stanza. Saint Motel StoriesIn questo momento ti accorgi di avere fame e guarda caso ti imbatti proprio nello chef del Motel, si presenta a te dicendo di preparare il miglior sushi della città solo per il Saint Motel e allora, Feed Me Now! Il sushi è buono, ma non è esattamente quel tipo di fame quella che senti. ”La calma e la quiete, i benefici di un buon vino rosso”, accompagnano la tua cena notturna. Un ragazzo dai capelli color biondo cenere e un paio di grandi occhiali bordeaux, che sembra essere al quanto indaffarato, passa velocemente nella sala da pranzo canticchiando qualcosa: ”If you feed me now, I’ll be on my way out the door, but if you tease me now, I’ll just come back hungry for more”. Adesso forse sei un po’ più sazio. Il tuo giro intorno al Motel prosegue, e accendendo un’altra sigaretta sei ormai giunto sul retro del Motel, qualcuno con delle bacchette da batteria in mano passa e ti da una pacca sulla spalla sorridendoti in modo amichevole. Ti guardi attorno e sarai sorpreso nel vedere che proprio sul retro del Motel è stato allestito un palco. La scritta ”Saint Motel” appesa alle spalle di un chitarrista con gli occhiali da sole (anche se è notte) che sta provando un pezzo. Magari tu sei un uomo freddo, o ancor di più  un Cold Cold Man, e tutto questo sembra ancora non averti convito, così provi a rimettere insieme i Pezzi del Puzzle, per capire se questo è il tuo tipo di posto ideale, o per capire se lì intorno possa esserci quello che tutti definiamo come il My Type,  perché in fondo ”l’amore arriva indossando travestimenti”, ma tu non ti preoccupare ”non combatterlo e continua a respirare”. Il palco si sta riempiendo, e sì, i pezzi del puzzle stanno tornando al loro posto, ti accorgi infatti che alcune delle persone che hai incontrato ci stanno salendo sopra, chi per ballare, chi per cantare, chi per suonare, adesso puoi continuare a stare lì a guardarli da lontano, fantasticando, o decidere di prendere parte a questo sogno dove  finalmente ”puoi trovare il tempo di diventare l’uomo che dici di essere” e dove ”dietro a quegli occhi le fantasie diventano vere” perché è così che hai deciso.

Saint Motel di Gloria H. Belardinelli

N.B: Le frasi tra virgolette sono tratte dai testi dei brani musicali della band

Copyright Sain Motel Italia©

Articolo presente anche sul magazine online Inkorsivo

English version by Valeria Mori:

What is a journey made of? And what are we looking for? At the beginning you surely have a destination in your mind, but if it suddenly changes and messes up your plans, how would you react? Anyways, along the way you’ll need to take a break because the sun is setting and so you’ll search for a place to stay overnight. Who knows if along the road, you shall not bump into a weird motel, shining and surrounded by palm trees and other unusual vegetation. You are tired and even if the place could be better, you decide to stay anyway; after all it is a motel, what do you expect? The sign says “Saint Motel” and this name echoes in your mind as something familiar. You go closer and you notice some strangenesses apparently unintelligible: two-coloured eyes painted on the highest facade of the motel, a blue and red billboard that seems to depict the tip of a ship and someone that dives, a small bright artificial palm tree; but it’s not over yet, as luck would have it, you meet the gaze of a rare breed of deer with red horns. Well, an unusual motel for sure, but the more you get closer the more you hear the sound of a melody that comes from the inside and encourages you to enter. At the door there is a girl welcoming you with pinkish hair that fall over her shoulders forming messy waves, black and deep eyes, and even before saying hello informs you that the motel’s director is a cats lover so you may find them around. Now you have the keys of your room, you enter and just the time to change your clothes, you are ready to rest; but ops, someone knocks on your door, and as you open it you find a note on the ground that says “tonight SAINT MOTEL live”. You ignore it and go to bed, but you can’t sleep, you toss and turn within the sheets, so you decide to get up, you dress and take a walk. You walk through a large part of the motel, until you find a room with a sign on the door that says Midnight Movies Cinema, curious you enter and it is really a movie house where an old film called Ace in The Hole is playing, few viewers in the room but all smokers, then you leave the room to “going out for a smoke, going out for smokes”. You lean your shoulders against the wall and inevitably your gaze meet an attractive woman who is leaving the cinema. Even if “she’s got style, she’s got grace” and she may draw your attention, this beautiful girl seems to have “an appetite for expencive taste”, seeing the man who accompanies her toward her room. In that moment you realize to be hungry and you bump by chance into the motel’s chef, who introduces himself saying that he cooks the best sushi all over the town for the Saint Motel and so, Feed Me Now! Sushi is good, but it’s not the kind of hunger that you feel right now. “Quiet and calm, the benefits of finer red wine” accompany your night dinner. A guy with ash blonde hair and big bordeaux glasses, that looks pretty busy, walks along the dining room singing something softly: “If you feed me now, I’ll be on my way out the door, but if you tease me now, I’ll just come back hungry for more”. Now you are pretty full. Your route around the motel goes on and lighting another sigarette you are already on its back side, someone with a pair of drum sticks in his hand walks by and pats on your back, smiling friendly. You look around and you will be surprised to discover a stage on the back of the motel. The sign “Saint Motel” is hung behind a guitarist who wears a pair of sunglasses (even if it’s night) and is rehearsing a song. Maybe you are a cold man, or even more a Cold Cold Man and these things do not convince you, so you try to reassemble the puzzle pieces to understand if this is the perfect kind of place for you, or to understand if maybe nearby you can find what all of us define as My Type, because at the end “love comes wearing disguises”, but don’t worry and “don’t fight it, just keep breathing”. The stage is filling up and yes, the Puzzle Pieces are going back to their place, you notice infact that some of the people that you’ve met are going up there, someone to dance, someone to sing, someone to play, now you can stay here watching them from afar and daydreaming, or you can decide to take part in this dream where finally you “find the time to be the man that you like talk to” and where “behind this eyes, I believe fantasies can come true”, because it’s what you’ve decided.

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