Diario di Bordo – Saint Motel live @WNF Milano Maggio 2015

I Saint Motel arrivano in Italia? Beh naturalmente mi sono catapultata a Milano per vederli dal vivo per la prima volta. Ma facciamo un passo alla volta. Dovete sapere che venerdì 22 maggio 2015, sono uscita di casa alle 5:15 del mattino. Decisamente in anticipo mi sono incamminata verso la stazione della mia città, con 4 ore di sonno alle spalle, e un giovedì bizzarro che mi sono lasciata dietro. La valigia stracolma di cose, come al mio solito. E’ soltanto che non so mai esattamente cosa indossare in momenti speciali come questo, quindi finisce che mi porto dietro tutto il guardaroba, il macbook per motivi di lavoro (inutilizzabile a causa del WI-FI debolissimo in hotel), e una vagonata di altre cose come ad esempio la mia perenne agitazione interna, che anche se non sta dentro la valigia, e non si nota, il suo peso talvolta si sente, e altre volte da energia. Non a caso mi sono svegliata assonnata e dopo solo 5 minuti ero carichissima. Comunque torniamo a noi, la città deserta è una figata, certo non è che la mia città in particolare si impegni tanto per essere deserta, dal momento che, specialmente in inverno lo è spontaneamente, tuttavia la mattina a quell’ora è davvero un’altra cosa, e anche la nostra piccola stazione ha il suo grande e irrompente fascino.

Il treno per Milano partiva intorno alle ore 6, e nell’attesa di incontrare mio cugino e la mia amica, compagni di viaggio che hanno voluto seguirmi in questa mattata, come si dice dalle mie parti, mi sono fatta una bella colazione, e poi eccoli arrivare finalmente, via si vaaa! Non vi sto a dire a che livello di stanchezza siamo arrivati a destinazione. Alle 9 di mattina eravamo già a Milano e dato che prima delle 14 la nostra stanza non era pronta abbiamo vagato per la città. Bella? Insomma, a dire la verità Milano era esattamente come me la ricordavo: grigia seppur affascinante. Dopo un po’ di sano e meritato riposo, ci avviamo verso il Wired Next Festival, sorpresa dall’ambiente assolutamente amichevole e gradevole, con un piccolo palco ad accoglierci e i Saint Motel sopra in fase di sound-check, inizio a vacillare. Non c’era ancora nessuno, o comunque pochissima gente che girovagava nel parco.  E mentre i 4 (5 in realtà con il turnista), fanno le prove, vedo il cantante allontanarsi, e giustamente la mia amica mi fa notare che probabilmente si è diretto dietro palco. E via andiamo a sbirciare. In effetti era lì che chiacchierava con una persona dello staff. Non entrerò troppo nei dettagli, vi basti sapere che mi sono messa ad aspettare ed A/J nel giro di pochi minuti mi ha accolto con un super amichevole ”ciaooo” con ovvio accento americano, e un sorriso talmente avvolgente da essere quasi imbarazzante. Ho regalato ad A/J il mio disegno postato dalla band tempo fa nella FAF (Fan Apretiacion Friday) sui loro social, il primo di una lunga serie. Al che mi è venuto naturale presentarmi. E meno male che ho cambiato nome pensando che Gloria fosse più semplice del mio nome anagrafico, perché A/J non lo ha proprio capito alla prima, forse a causa del mio tono di voce impicciato. Comunque dopo una piacevole chiacchierata, io e la mia amica Valery ci siamo allontanate. In quella frazione di tempo pre-concerto sono rimasta piacevolmente colpita dalla semplicità di A/J che passeggiando mi ha chiamata per nome chiedendomi se era tutto ok. Voi che ne dite?

(Beh iniziano a vedersi le mancate ore di sonno :p)

Dopo questo bell’incontro, io Valery e mio cugino siamo andati a cena, e solo pochi istanti prima del live mi sono lanciata con Valery sotto il palco. Il livello di energia di questa band, i Saint Motel, è indescrivibile! Sanno stare perfettamente sul palco, sono coinvolgenti e divertenti, non mi sono fermata mai un attimo, ho ballato, saltato, cantato, forse come non facevo da tempo. Sarà stato per l’amore che provo per la loro musica, il fatto di essere in una città diversa, ma mi sono sentita libera di muovermi e divertirmi all’ennesima potenza. Ovvio deve piacere il genere, ma per me questo è uno dei concerti più belli ed entusiasmanti che abbia mai visto, se avete occasione vi consiglio vivamente di non farveli scappare. Non sono una musicista quindi non posso parlare a livello tecnico di come si è svolto il concerto e ad ogni modo non è ciò che voglio trasmettere in questo articolo, quello che spero di riuscire a trasmettere e il coinvolgimento emotivo, le vibrazioni di energia positiva e grintosa che hanno fatto scatenare il pubblico, per una band, a mio parere assolutamente valida.

Fra le tante emozioni di questa giornata, mi sono trascinata fino a casa una serie di soddisfazioni incredibili, perché anche se i ragazzi non siano difficili da avvicinare nel contesto giusto, posso assolutamente affermare che è proprio vero che i Saint Motel sono amichevoli e semplici.

A fine concerto siamo tornate dietro il palco, ho strappato un autografo ad A/J, sulla maglietta che con stupore naturalmente mi ha chiesto ‘’are you sure?’’. Eccome se lo ero. Infine, con la mia amica, siamo riuscite a rubare un autografo anche a Greg, batterista della band, il quale ci ha regalato un edizione americana del loro cd. Carino no?

Ecco questo è un po’ il resoconto di quanto accaduto. Una bella esperienza che custodirò gelosamente nel mio cassetto dei ricordi.

Gloria

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